La Brigata Buricchi
ESCURSIONI PROV PT-PO
LA BRIGATA BURICCHI
![]() | |||||
DISLIVELLO 580m | LUNGHEZZA 11Km | SCARPONCINI ALTI | |||
IMPEGNO FISICO | DIFF. TECNICA | CLASS. CAI | |||
9:30 | 6/7h | ANELLO SI | |||
CARATTERE DELL'ESCURSIONE | |||
PROFILO
Sulle tracce della Brigata Buricchi: tra i faggi di Javello e la memoria di Figline.
Ci sono montagne che non chiedono di essere conquistate per la loro altezza, ma pretendono rispetto per la stratificazione di storie che ne abitano il sottobosco. Il Monte Javello, contrafforte appenninico che veglia rigoroso sulla piana tra Prato e Pistoia, appartiene a questa categoria di luoghi densi: una dorsale silenziosa dove la natura vegetale e le vicende umane si sono intrecciate con la drammaticità tipica delle nostre terre di confine.
Mettendosi in cammino dai boschi che risalgono verso il parco di Vallupaia o dalla collina di Schignano, ci si ritrova subito avvolti da una cattedrale verde a più strati. I primi passi procedono sotto la cupola austera dei castagneti plurisecolari, un tempo sostentamento essenziale delle genti di montagna e oggi testimoni di un'architettura rurale fatta di muretti a secco e vecchie ceppaie. Man mano che la salita prende lena e la pendenza si fa più severa, si entra nel regno ombroso e maestoso dei Faggi di Javello: fusti dritti, eleganti, dalla corteccia grigia simile alla pelle di un pachiderma, le cui chiome in estate filtrano la luce in una lama smeraldina e in autunno accendono il crinale di rame e bronzo. È qui, al Pian delle Vergini, che il silenzio del bosco comincia a parlare una lingua diversa, sfiorando il limite della memoria storica.
È proprio nell'intreccio ombroso di questi boschi che i giovani partigiani trovarono rifugio a partire dal settembre del 1943, condividendo una giovinezza difficile e sospesa tra la durezza della macchia e la solidarietà dei contadini. Camminando lungo i crinali e raggiungendo le aperture panoramiche del monte, lo sguardo spazia improvvisamente oltre le fronde, spalancandosi sulla vastità della Valbisenzio fino a traguardare la piana di Firenze e il profilo dei Monti Pisani. Tra le sorgenti limpide che dissetavano la brigata e il fruscìo del vento sulle rocce affioranti, questo itinerario tra botanica e storia trasforma una semplice giornata d'escursione in un pellegrinaggio civile, dove il silenzio della natura si fa solenne lezione di memoria.
«Non si sa quanti fossero i tedeschi ad attendere i Partigiani, ma certamente erano ben armati e pronti a colpire quella brigata che aveva dato loro tanti problemi e che mai avevano osato andare a sfidare ai Faggi di Iavello...»
È così che Carlo Ferri, partigiano sopravvissuto alla Strage di Figline di Prato, ricorda i momenti dell'imboscata fatta dai nazifascisti alla Brigata Buricchi, famosa banda partigiana dell'appennino pratese, la mattina del 6 settembre del '44.
Per evitare di smarrire il nostro p assato e perdere il nostro futuro ti invito a rievocare i momenti che precedettero una delle stragi più cruente della provincia pratese in cui persero la vita 29 partigiani, vittime della follia della guerra. Ripercorreremo i passi che la brigata fece per scendere dai monti verso Prato, attirati dalla falsa notizia che la città era stata appena liberata.
in prossima programmazione
| Posti esauriti |
0.00 €
Aggiungi
Vuoi sapere cosa succede in caso di annullamento per maltempo o di rinuncia da parte tua? | |||||
DETTAGLI UTILI
ESCURSIONE GIORNALIERA a carattere naturalistico e paesaggistico.
Il percorso è un anello e si svolge soprattutto lungo sentieri boschivi senza punti esposti, strade bianche e brevi tratti asfaltati a bassissima percorrenza.
ANIMALI: Gli animali domestici sono ammessi all'escursione ma è consigliato di tenerli al guinzaglio
PRANZO: al sacco
DOTAZIONE OBBLIGATORIA
Scarponcini da trekking, obbligatoriamente alti alla caviglia, acqua.
DOTAZIONE CONSIGLIATA:
Abbigliamento comodo (POSSIBILMENTE TECNICO) a strati adatto alla stagione, snack energetici, bastoncini per chi è abituato.
ORARIO E PUNTO DI RITROVO: Verrà comunicato agli iscritti qualche giorno prima dell'evento. Chi avesse particolari necessità lo comunichi in anticipo.
PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE: Online con Paypal, carta di credito/debito dal form di iscrizione o con Bonifico Bancario. Dal momento dell'iscrizione si ha mezz'ora di tempo per pagare, pena la cancellazione dell'iscrizione stessa. Una volta scaduto il termine si dovrà ripetere l'iscrizione (eventuali pagamenti fatti oltre questo limite verranno restituiti al netto delle spese di transazione). La conferma dell'iscrizione all'escursione viene spedita via email solamente dopo il pagamento della quota di partecipazione.
LA QUOTA COMPRENDE:
§ organizzazione e coordinamento delle attività;
§ assistenza guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 86/2016 e successive modifiche.
La quota di partecipazione NON include i costi di viaggio, le spese per i pasti e quanto altro non esplicitamente riportato qui sopra.
